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    La storia imprenditoriale di Agrosan di Catania ha inizio nel 1995 e da sempre persegue un unico obiettivo: quello di trasferire all’interno delle case italiane tutta la tradizione che è alla base della genuinità dei liquori di un tempo, i Rosoli Siciliani. Tra i valori che l’azienda porta avanti da sempre il rispetto verso la tradizione interpreta perfettamente la mission su cui è focalizzata l’attività e che si traduce nell’attenta selezione di materie prime naturali e biologiche e nella cura riposta nel packaging dei prodotti, semplice, ma allo stesso tempo raffinato. Rispetto verso la tradizione è anche l’attenzione rivolta verso i processi produttivi, realizzati ancora oggi secondo le stesse metodiche adoperate un tempo, come la pelatura degli agrumi che viene eseguita ancora rigorosamente a mano.


    La scelta della sede aziendale è un’ulteriore conferma dell’ineccepibile etica con cui la Agrosan opera, spinta dal rispetto verso l’ambiente, dal desiderio di riscoperta dei sapori di un tempo e dalla passione verso ciò che viene realizzato. Immersa in un giardino di circa quattro ettari dove predominano colori e profumi dei prodotti della natura e del territorio, la struttura presenta una razionale suddivisione degli spazi finalizzata ad una ottimale realizzazione dei processi produttivi.


    La produzione è periodicamente sottoposta a controlli che ne garantiscono la assoluta eccellenza qualitativa. Dal 2009 i prodotti della Agrosan di Catania vengono commercializzati in tutto il mondo e nel 2012 l’azienda ha ottenuto le certificazioni BRC-IFS, specifica per le attività operanti nel settore alimentare. Esse garantiscono gli specifici elementi di un sistema di gestione focalizzato sulla qualità e sulla sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti, mediante l’adozione di buone pratiche di riferimento, che garantiscano il controllo del processo produttivo dal punto di vista qualitativo e igienico e l’adozione di un sistema Haccp (Hazard Analysis Critical Control Point), e dunque di un piano per la sicurezza alimentare, che deve essere redatto in conformità ai principi del Codex Alimentarius.

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